Il tempo della farfalla

“Osserva queste figure e scegline una”.

“Scelgo la farfalla

“La farfalla? Non c’è la farfalla

“Non c’è la farfalla? E vabbè ho pensato alla farfalla, la prima cosa che mi è venuta in mente, che ridi oh?”

“Rido si, rido…”

“E quindi?”

“No dico interessante che ti sia venuta in mente proprio la farfalla… così dal nulla poi”

“E mo che devo fare?”

“Niente, proprio niente, mo te ne vai a casa e pensi alle farfalle. La prossima volta che ci vediamo mi dici cosa hai imparato”

“E no, prima mi spieghi il gioco” Leggi altro

La joie de vivre

Che poi voglio dire, non è che mi devo programmare per forza tutta la vita in una settimana o che ne so… non è che devo pianificare tutto il mio futuro prossimo adesso, in questo istante. Certo non sono sicura che voglio rinunciare davvero a tutto, cioè in fondo la vita di coppia mi è sempre piaciuta e poi chi me lo dice che davvero so stare da sola… dopo tutti questi anni poi, 6 anni, mica sono pochi. Non sono pochi per niente e prima di lui altri 4 anni con Emiliano. Insomma tra uno e l’altro fanno 10 anni, ma anni fa da sola non ci volevo stare, mah… eppure adesso sono felice, sto bene, e allora com’è che poi a un certo punto si cambia così? Leggi altro

Please don’t “like” me

Dunque, Elisa e Davide si sono conosciuti grazie a un algoritmo. Lui ha digitato la parola “populista” ed è finito sul suo blog, ha lasciato un commento, lei ha risposto, lui pure, lei di nuovo, lui di nuovo, poi ha cominciato a seguirla su facebook, poi su twitter, poi pure su instagram, qualche like, retweet, poi lei gli ha dato il suo numero, tre mesi in chat e sono usciti insieme. Di tempo quindi, prima di conoscersi di persona, ne hanno messo un bel po’. Leggi altro

Cibo stra condito e quella insana passione per la scrittura

Ogni tanto Greta  torna a casa dai suoi per il week-end. Parte il venerdì pomeriggio per fare rientro alla domenica. I suoi abitano in un gradevole paesino della puglia, uno di quelli che si popolano solo ad agosto di turisti dal nord Italia che si stupiscono per qualsiasi cosa abbia una parvenza di semplicità. I sapori, il mare, l’aria, il contadino col suo carretto all’angolo della strada a vendere i prodotti del suo orto, i ristoranti lungo il mare coi tavolini di plastica, le tovaglie di carta e i camerieri un po’ sbrigativi. Leggi altro